IL CAMPO

Il Paddle tennis è uno sport eseguito tramite una racchetta e una palla. Questo sport è nato in Argentina e si pratica in modo simile al tennis. Il campo da gioco (20 m x 10 m) è circondato da vetri e griglie, con cui si può interagire: non esiste il “fuori campo“, ma non è possibile giocare direttamente sulle sponde. Questo gioco fu ideato nel 1898 dallo statunitense Frank Beal che lo chiamò così poiché si pratica con una racchetta a piatto solido che si chiama paddle racquet in lingua inglese. Attualmente il paddle tennis è la varietà di gioco sferistico più praticata in diverse nazioni: in Argentina nel 1993 c’erano 35.000 campi sui quali giocavano 4.500.000 giocatori; argentini sono pure gli atleti professionisti campioni mondiali.

Platea di fondazione

Il componente su cui si è concentrata maggiormente PXP e che ha richiesto uno studio maggiore, è stata senza dubbio la struttura di fondazione. Le tipologie costruttive attuali impiegano soluzioni tipo platea o cordoli perimetrale in cls, armati e gettati direttamente in opera non considerando la successiva attività di montaggio ovvero la necessità di fissaggio con tasselli meccanici o chimici, che comporta l’esecuzione di numerose forature in opera. Questo comporta la reale possibilità di interferenza con le armature presenti nel getto, e la  mancanza di riferimenti in fase di getto per garantire la planarità dello stesso e una possibile ridotta precisione nella tracciatura. Il progetto PXP prevede l’assemblaggio delle armaturei in stabilimento con la predisposizione di tirafondi per il fissaggio della struttura in elevazione annegati al suo interno. Questo garantisce la perfetta planarità dei punti di ancoraggio della stessa ed una maggiore garanzia di tenuta dei fissaggi.

Il massetto interno, in cls armato con rete elettro saldata, è gettato contestualmente ai cordoli e prevede una leggera pendenza verso l’esterno in modo da garantire il deflusso delle acque meteoriche. Tutta la struttura fondale è dimensionato  e verificata secondo le normative vigenti in materia di costruzioni in c.a.

Struttura in carpenteria metallica

In un campo da padel la struttura in elevazione può sembrare sempre uguale costituita da montanti in profilo scatolare ed elementi orizzontali di collegamento. Anche per questo aspetto il campo PXP si differenzia non tanto per la tipologia costruttiva quanto per l'attività produttiva. I nostri manufatti vengono realizzati e certificati secondo la norma europea che ci consente l'apposizione della marcatura CE. Controlli in accettazione sulle materie prime e su tutta l'attività produttiva dal taglio dei profili alla saldatura e fino alla verniciatura a polvere finale che avviene su materiale zincato a freddo. Lo studio dei particolari ha fatto sì che in nessun caso durante il montaggio si vada ad inficiare tale trattamento, che deve garantire la vita utile della struttura senza generare fenomeni corrosivi prematuri. 

Vetri

Questa è la parte più innovativa del progetto: i vetri da noi utilizzati sono stratificati e trattati termicamente. Sono applicati mediante un vincolamento uniforme e continuo agli elementi portanti ed inoltre non presentano alcun tipo di foratura per il fissaggio. Tale lavorazione infatti può determinare un notevole indebolimento delle lastre rappresentando il punto di partenza per eventuali cricche ed innesco lesioni. Il sistema PxP evita problemi di frantumazione in caso di urti accidentali o voluti da parte degli utilizzatori. Anche l’eventuale azione generata dal pubblico esterno o dall’azione dinamica del vento può essere causa di rottura ed è quindi prioritaria la salvaguardia delle persone presenti. In caso fortuito di rottura deve inoltre essere garantito che la vetrata mantenga la sua integrità geometrica senza essere scardinata dai propri vincoli e senza proiettare scaglie taglienti più o meno grandi in tutta la zona circostante.  La stessa norma UNI 7697 considera non idoneo un vetro monolitico temprato per le attività sportive.

Ogni campo installato è corredato di specifica relazione di calcolo dei paramenti in vetro secondo normativa UNI 7697:2017 atta a garantire la verifica strutturale per la spinta del vento caratteristica della zona di posa. Solo in questo modo si può affermare che la struttura sia completamente in regola con la legislazione italiana che equipara la barriera del campo ad una struttura vera e propria e non ad un semplice elemento di separazione.

Manto in erba sintetica

Il manto in erba sintetica garantisce omogeneità e regolarità di rimbalzo angolare e verticale sul campo, prima e dopo l’impatto sul cristallo. Grazie alla sua struttura texturizzata, il manto richiede una quantità minima di intaso in stabilizzazione. La sabbia penetra e viene trattenuta tra le fibre senza distribuirsi in modo irregolare sulla superficie. E’ utilizzato un manto con altezza di mm 12. Il campo PxP anche in questo caso presenta una novità: il campo viene fornito con righe di delimitazione già verniciate e non come normalmente avviene normalmente con righe inserite tramite bandelle supplementare incollate (normalmente le prime zone nelle quali il manto tende a staccarsi e /o rompersi). 

Contrariamente ai tradizionali fissaggi con utilizzo di lattice, le fibre Mondo dopo essere state tessute su backing in polipropilene a doppio strato, vengono fissate al supporto applicando un impregnante in poliuretano. Questo processo assicura ai filamenti una maggior resistenza allo strappo, perché il poliuretano, rispetto al lattice, penetra omogeneamente tra le fibre e si si distribuisce in modo uniforme. Il poliuretano, inoltre, mantiene inalterate le sue proprietà nel tempo, anche in caso di condizioni meteorologiche estreme, non si sgretola né si degrada e, grazie al suo peso ridotto, facilita il trasporto e l’installazione dei manti in erba sintetica.

L’intaso del manto è eseguito con sabbia quarzifera sferoidale.

Impianto d’illuminazione

PxP utilizza proiettori a led e propone 3 diverse tipologie a seconda del livello di illuminazione (lux) richiesti per il tipo di utilizzo. I cablaggi in  tubo corrugato ed i pozzetti d’ispezione sono previsti incassati nella struttura di fondazione e quindi non viene richiesta la presenza di un elettricista da parte del committenza. Ogni installazione prevede anche la fornitura e posa dell’impianto di messa a terra della struttura. Viene fornita certificato di conformità secondo le normative vigenti.

Protezioni passive

In perfetta linea con le disposizioni che regolamento le attività sportive, PxP fornisce ed installa su tutte le parti a rischio collisione con i giocatori, opportune protezioni anti trauma certificate secondo UNI EN 913 che non prevedono fissaggi meccanici puntuali che ne inibiscono l’efficacia, ma connessioni uniformi e continue.

Copertura (optional)

Qualora la committenza desiderasse coprire il proprio impianto per consentire un utilizzo del campo anche in condizioni meteorologiche avverse piuttosto che la fruizione anche nella stagione invernale o creare solo un elemento ombreggiante, PxP può fornire una struttura supplementare di  copertura prevedendo in fase costruttiva una soluzione fondale in grado di ricevere i carichi trasmessi senza ricorrere alla costruzione di una fondazione specifica esterna al campo. Questa opportunità è consigliata anche per coloro che non avendo ancora deciso in tal senso, valutano comunque tale opportunità per il futuro. In questo modo con un incremento economico assai modesto, PxP provvede a realizzare tali predisposizioni per la successiva installazione lasciando celati nel piano di posa gli ancoraggi necessari. 

I nostri clienti dicono: 

Che ne sai tu di un campo di paddle? Mogol e Battisti perdonino l’azzardata parafrasi… Sono tanti coloro che a questa espressione, sbalorditi, replicherebbero: «Cosa? Paddle che?». Ma sono sempre di più quelli che, con entusiasmo travolgente, possono dire: «Che spasso!».

Io l’ho provato e, pur non avendo mai giocato a tennis, sono riuscita a divertirmi e a mandare la palla dall’altro lato del campo. E’ stato amore a prima vista: dopo la prima volta, non l’ho lasciato più.

Il paddle o padel, come si dice in tutto il resto del mondo, è servito. Il fenomeno è esploso. E presto – non c’è dubbio – non ci sarà nessuno che potrà dire «che ne sai tu di un campo di paddle...»

Barbara M.

Il paddle è un gioco socievole, elimina la “barriera d’ingresso”. Nel tennis, il colpo più difficile è probabilmente il primo, il servizio. Proprio l’inizio di ogni game. Invece nel paddle, il servizio è un semplice dritto da piazzare in campo. Si gioca in quattro, c’è competizione, ma c’è molto divertimento. Sono certa che in pochi anni, il paddle coinvolgerà e appassionerà sempre più persone.

Un mix di tennis e di squash, una specie di “pagaia” solida e forata, leggera e capace di assorbire i colpi delle palline (anche queste di fatto simili a quelle da tennis) producendo un suono avvolgente. E se il tennis nasce più tecnico e ragionato, il paddle, secondo me, è decisamente più dinamico e immediato. Sin dal primo ingresso in campo. E’ affascinante.

Sara B.

Domande Frequenti

Queste sono alcune delle domande che, più frequentemente i nostri clienti ci rivolgono. Speriamo possano esservi di aiuto!

Comunque, siamo sempre a vostra disposizione, per qualsiasi dubbio o perplessità.

Quanto misura il campo da paddle?

Il campo da gioco misura (20 m x 10 m) è circondato da vetri e griglie, con cui si può interagire: non esiste il "fuori campo", ma non è possibile giocare direttamente sulle sponde.

Quanto costa un campo da paddle?

Il costo di un campo varia dal tipo di campo. I campi sono di 3 tipi: BASIC (standard), VISION (panoramico senza strutture sulle testate), STREET (modello smontabile)

Cos’è un campo mobile?

I campi da Paddle mobili (STREET) sono realizzati con strutture di sostegno e zavorre che li rendono mobili e quindi trasportabili e adatti ad essere montati e smontati per un tipo di utilizzo temporaneo. I campi mobili sono adatti per dimostrazioni, oppure per attività temporanee come Fiere, Piste da Pattinaggio, oppure per attività stagionali come Camping, Residence, Hotel, Agriturismi, Stabilimenti Balneari o tutte quelle che vogliono offrire attività sportive senza realizzare strutture fisse e che hanno a disposizione una superficie di circa 15×25 mt a campo. Basta disporre di una pavimentazione in piano e con una superficie resistente. L’installazione è semplice e veloce e possono essere montati trasportati e rimontati in poche ore.

Quale tipo di pavimentazione è prevista per i campi da paddle?

Per i campi da Paddle è necessario installare un tappeto di erba sintetica. Il tappeto viene successivamente intasato di sabbia silicea per una miglior aderenza al terreno. È importante scegliere il miglior prodotto possibile sul mercato per non creare problemi ai giocatori e per una maggior durata del prodotto nel tempo.

Quali permessi devo chiedere per un campo da paddle?

Per costruire un campo da paddle è necessario rivolgersi ad un progettista e agli uffici comunali preposti, e in particolare allo Sportello Unico dell’Edilizia. È necessario richiedere, progetto alla mano, una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

Quali interventi strutturali sono necessari per la costruzione di un campo da paddle?

Prima dell’installazione di un campo da Paddle è necessaria la realizzazione di un cordolo perimetrale in cemento conforme alle caratteristiche richieste dal progetto redatto dall’ingegnere. È necessario effettuare un buon lavoro affinché non ci siano imperfezioni della superficie come avvallamenti o creste. In caso di lavori effettuati non a regola d’arte, non sarà possibile installare i campi e si dovrà ricorrere al disfacimento della base o al suo ripristino.

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